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Groog: l’avatar AI che incarna e potenzia il know-how di Abacus

Tecnologia e telecomunicazioni
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"A differenza di un avatar tradizionale, l’Aquatar Groog non rappresenta una persona o un ruolo specifico, ma un'intera organizzazione. Con Groog e il suo acquario stiamo esplorando come, in futuro, potrebbe avvenire l'interazione tra persone, organizzazioni e macchine.”

Claudio Hintermann
CEO, Abacus Research e CEO, DeepCloud

La Sfida

Le interfacce tradizionali dei sistemi aziendali (ERP, HR, CRM) richiedono agli utenti di navigare menu, compilare form e cercare manualmente informazioni in diversi moduli. Ad esempio:

  • Ogni persona deve imparare dove trovare le informazioni di cui ha bisogno;

  • I sistemi mostrano le stesse interfacce a tutti, indipendentemente dal ruolo o dalle necessità specifiche;

  • Dati finanziari, HR, operativi sono spesso isolati in sezioni separate;

  • I sistemi rispondono solo quando interrogati, non anticipano bisogni.

Abacus voleva esplorare un paradigma radicalmente diverso: un'interfaccia conversazionale intelligente che riconoscesse le persone, comprendesse i loro ruoli e fornisse informazioni contestualizzate in modo proattivo.

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Abacus Research AG è un'azienda svizzera che da oltre 35 anni sviluppa con successo soluzioni ERP e prodotti che supportano la gestione aziendale in aree chiave come finanza, HR, amministrazione, vendite, produzione e servizi. Con Groog, Abacus ha voluto esplorare il futuro dell'interazione uomo-macchina.

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La nostra Soluzione AI

Artificialy ha coadiuvato lo sviluppo di Groog, progettato graficamente e animato dallo studio ticinese Macaco, dotando l’assistente AI di numerose funzioni avanzate, grazie a tecnologie differenti:

  • Riconoscimento facciale multi-persona. Groog identifica simultaneamente più persone (volti e voci), distingue tra esseri umani reali e immagini, e riconosce quando qualcuno entra o esce dalla scena;

  • Comprensione linguistica avanzata. Utilizza uno Small Language Model locale addestrato da Artificialy che comprende lo svizzero tedesco e può essere configurato con contenuti aziendali specifici. La voce è sincronizzata con movimenti labiali realistici;

  • Integrazione con sistemi aziendali. Groog si integra con ERP come Abacus e AbaNinja, agendo come agente per finanze, HR e altre funzioni. Conosce ruoli e permessi, quindi mostra solo i dati che l'utente è autorizzato a vedere

  • Persistenza tra ambienti. Può "seguire" una persona attraverso diversi acquari (schermi) nell'edificio, mantenendo il contesto della conversazione;

  • Gestione visitatori. Per persone non riconosciute, offre registrazione tramite QR code e form su smartphone;

  • Interpretazione dei movimenti. Rileva gesti e movimenti per comprendere intenzioni (es. quando qualcuno si allontana).

Risultati

Groog è operativo e già integrato negli ambienti di Abacus, dove viene utilizzato per migliorare il day-by-day dei dipendenti e l’accoglienza visitatori, grazie a:

  • Interfaccia naturale e conversazionale

  • Personalizzazione basata sul contesto

  • Proattività intelligente

  • Sicurezza e privacy garantite

  • Esperienza utente coinvolgente

Groog rappresenta un esperimento pionieristico su come le organizzazioni potrebbero interagire con i propri sistemi informativi in futuro.

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"Groog rappresenta un esperimento affascinante su come le interfacce AI possano diventare più naturali e contestuali. Non è un mero chatbot con un'interfaccia grafica: è un agente intelligente che riconosce le persone, comprende il loro ruolo nell'organizzazione e fornisce informazioni personalizzate in base a permessi e contesto. È il primo passo verso sistemi aziendali che 'conoscono' chi sei e cosa ti serve."

Luca Gambardella
CEO, Artificialy