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Canton Ticino, Artificialy e CSCS portano Apertus nella pubblica amministrazione

Athos Fiori
Athos Fiori
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Canton Ticino, Artificialy e CSCS portano Apertus nella pubblica amministrazione
Notizie aziendali

Il Canton Ticino compie un passo significativo verso la sovranità digitale adottando Apertus, il modello linguistico open source sviluppato da ETH Zürich, EPFL e CSCS, per supportare le attività di traduzione della pubblica amministrazione. La soluzione, sviluppata dall’azienda ticinese Artificialy e implementata dal Centro sistemi informativi (CSI), è ospitata direttamente nei data center cantonali, consentendo all’amministrazione di mantenere il pieno controllo sui dati e di garantire la massima protezione delle informazioni sensibili dei cittadini.

Il sistema permette la traduzione sicura di documenti in numerose lingue, tra cui tedesco, francese, romeno e ucraino, senza ricorrere a servizi esterni e senza che i dati escano dall’infrastruttura pubblica. Per il progetto è stato utilizzato Apertus 8B, ottimizzato attraverso un avanzato processo di fine‑tuning per rispondere in modo puntuale alle esigenze operative della pubblica amministrazione.

Si tratta del primo utilizzo operativo del modello Apertus da parte di un ente pubblico svizzero, un’iniziativa che conferma l’impegno del Canton Ticino verso soluzioni tecnologiche trasparenti, affidabili e orientate all’etica dell’intelligenza artificiale. Una prima fase di test coinvolgerà circa 100 collaboratori dell’amministrazione cantonale, il cui contributo sarà fondamentale per l’evoluzione futura del sistema.

Per approfondire, è possibile leggere l'articolo completo dal sito del CSCS, qui.